La farinata all’onegliese
24 Nov
La farinata è un piatto tipico della tradizione e della cucina ligure, la miscela di farina di ceci, acqua e olio extravergine di oliva danno origine ad un prodotto povero, ma al tempo stesso nutriente.
Ideale sarebbe avere a disposizione il forno a legna ed una teglia di rame stagnato, come quelle che usiamo nei forni dei nostri punti vendita tutti i giorni, ma a casa può andare bene una semplice teglia di ferro o alluminio.
La farina di ceci ha bisogno di essere ammorbidita prima della lavorazione, ti consigliamo quindi di passarla al setaccio, per ridurre la presenza di eventuali grumi, salarla e di lasciarla in ammollo in acqua per alcune ore.
Ingredienti:
- 200 Gr di farina di ceci
- quattro cipolline verdi
- 750 Ml di Acqua
- 4 chucchiai di olio extravergine di oliva Opera Magé
- sale
- pepe
Come si prepara
Prendi un recipiente capiente, in Liguria lo chiamiamo terrina, e mescola lentamente la farina di ceci con dell’acqua tiepida. Fai attenzione ad evitare i grumi che potrebbero formarsi, aggiungi sale e pepe e lascia riposare il composto per 2/4 ore.
Aggiungi quindi 3 cucchiai di olio extravergine di oliva Opera Magé alla miscela di ceci e mescola delicatamente, in modo da far amalgamare bene gli ingredienti.
A questo punto prendi la famosa teglia di rame per la farinata e ungila con l’olio rimanente, falla scaldare sul fuoco e non appena l’olio sarà caldo, soffriggi le cipolline tagliate a pezzetti lasciandole dorare appena.
Togli la teglia dal fuoco e versa il composto di farina e acqua in modo da ottenere che il liquido raggiunga uno spessore di circa mezzo centimetro, fai cuocere per circa 20 minuti nel forno molto caldo e abbi l’accortezza di ruotare di tanto in tanto la teglia, ottenendo così una cottura uniforme e una crosticina di colore bruno in superficie.
Tagliala a tocchi e servila molto calda, magari accompagnandola con le piccole olive taggiasche di Opera Magé.

Il convegno comincerà alle ore 17.00 presso l’area dei Magazzini ex Deposito franco di Imperia e si occuperà di: “Olivo e Liguria: dieta mediterranea e territorio per una vita di qualità“.
